L’expo del 1992.

“Genova, è una delle città più belle del mondo. Prima del ’92 il porto era separato dalla città, ma da allora Genova ha potuto ritrovare il suo contatto con il mare e ristabilire un rapporto con l’acqua”.
– Renzo Piano

Una città cui restituire il suo mare. Questa l’idea che guidò la matita di Renzo Piano nel recupero dell’area in occasione dell’Esposizione Internazionale Specializzata “Cristoforo Colombo: la nave e il mare” del 1992.

Un’area da restituire alla sua città per la Porto Antico di Genova Spa, che la gestisce, valorizza e promuove trasformandola in uno spazio da vivere tutto il giorno, tutti i giorni, e che ha raggiunto l’obiettivo di donarle un nome proprio, una personalità, un’anima.

La Piazza sul Mediterraneo.

Gli spazi dell’Expo diventano Il Porto Antico, la Piazza sul Mediterraneo.

Una piazza moderna in una città millenaria, il punto di congiunzione tra il mare e il centro storico, un varco aperto alle culture, agli incontri, al futuro.

Da allora l’area non ha smesso di ampliarsi, di migliorarsi, di offrire sempre nuovi motivi di interesse ai visitatori che quotidianamente la vivono. Dalle banchine portuali ormai dismesse si è passati a spazi multifunzionali per la cultura e il tempo libero ottenendo anche l’effetto di risvegliare il vicino centro storico e di innescare una metamorfosi della città che in pochi decenni ha modificato la sua natura e scoperto la vocazione turistica.