L’EstateSpettacolo 2019 del Porto Antico di Genova, la ventesima edizione della rassegna estiva più amata e più seguita di Genova (e non solo…), la ricorderemo per la qualità e la quantità dei concerti, il sold-out dei rapper, il rock senza tempo dei grandi artisti, l’opera lirica che si alterna con i comici più irriverenti, la danza, il cinema, il teatro… e la scelta di essere tutti sempre più… “plastic free”!

Un’Area sempre più plastic free.

Il Porto Antico di Genova ha scelto infatti di sensibilizzare tutti coloro che frequentano le sue aree e le sue iniziative a rispettare l’ambiente con piccole scelte quotidiane che rendono più virtuose le abitudini di sempre, riducendo l’utilizzo della plastica monouso.

Non è complicato: basta munirsi di una borraccia riutilizzabile, per esempio quella azzurra in acciaio con il logo del Porto Antico, la si può riempire e portare con sé ovunque, ogni ricarica è una bottiglia di plastica in meno da smaltire.

Il lancio della borraccia ha avuto un enorme successo, a partire dalla Festa dello Sport, ed è oggi acquistabile praticamente ovunque nei locali del Porto Antico, e allora abbiamo rilanciato.

Un nuovo modo di bere ai concerti.

Perché non iniziare a ridurre anche l’utilizzo dei bicchieri di plastica monouso durante i concerti e gli spettacoli? Ci siamo imbattuti in PCUP, un nuovo bicchiere, ma – soprattutto – un nuovo progetto ideato e realizzato da due ragazzi dall’entusiasmo travolgente e con le idee molto chiare, Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli, e immediatamente abbiamo adottato il loro PCUP per tutti gli spettacoli in Piazza delle Feste di questa EstateSpettacolo.

L’iniziativa è andata particolarmente bene e ne abbiamo parlato direttamente con Lorenzo e Stefano, che ci hanno raccontato come è nato il bicchiere in silicone PCUP, la loro storia e i loro progetti.

Due chiacchiere con Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli di PCUP:

PA: Come è nata l’idea di PCUP?

Pisoni/Fraioli: “PCUP nasce come alternativa al bicchiere di plastica usa e getta, per via di due caratteristiche innovative. La prima è il materiale, che garantisce un ciclo di vita lunghissimo senza usura ma al contempo flessibilità e leggerezza per essere a norma in contesti di grandi eventi, e l’altra è un chip inserito sul fondo. Il chip può essere letto dai telefoni attraverso la nostra applicazione (per apple o android), e permette di acquistare bevande in app saltando le code, di offrire da bere agli amici e di visualizzare contenuti esclusivi. Il tutto, quantificando il risparmio di plastica ottenuto.”

PA: Perché il silicone?

Pisoni/Fraioli: “Quando abbiamo scoperto le proprietà del silicone, ci siamo innamorati: resistenza fino a 230 C°, inerte, anallergico e atossico, con una chimica a base di silicio (sabbia) e non di plastica (petrolio), non si deforma, non si riga, non si spezza, non si opacizza. Insomma un materiale eccezionale, perfetto per garantire ai nostri bicchieri una lunga vita di servizio in sostituzione dell’usa e getta. I nostri bicchieri sono certificati per 2.000 lavaggi!”

PA: Quando avete capito che l’idea poteva funzionare?

Pisoni/Fraioli: “Il bicchiere usa e getta si trasforma da packaging a scarto e diventa quindi un costo di smaltimento in dieci minuti, il bicchiere PCUP invece a ogni utilizzo vale di più. Questo grazie al chip sul fondo, che raccoglie informazioni in tempo reale sui flussi di persone, le giacenze di magazzino e i flussi di cassa. Quando abbiamo realizzato questa dinamica, abbiamo fondato l’azienda: il nostro modello di business è l’opposto dell’usa e getta, in cui dopo mesi di lavorazione, trasporto e stoccaggio il valore del bicchiere va sotto zero dopo pochi minuti di utilizzo.”

PA: Una startup di successo non può far a meno di…?

Pisoni/Fraioli: “Soldi. Se per startup non intendiamo solo una nuova azienda, ma un nuovo concept con l’ambizione di rivoluzionare uno standard – nel nostro caso sostituire l’usa e getta con un vuoto a rendere digitale – servono tante risorse. Per pagare il lavoro di professionisti e giovani talentuosi, per fare ricerca sui materiali, sviluppare tecnologie, per creare nuove filiere produttive, per tracciare l’impatto dell’attività sull’ambiente e sulla società, per studiare, per fare trasferte anche lunghe. Determinazione e sacrificio sono qualità necessarie a chiunque voglia spingersi al limite – sportivi, grandi manager, ricercatori – ma quello che caratterizza le startup è un modello economico ad alto rischio, alto investimento e altissimo guadagno. Noi ce ne siamo accorti per tempo e abbiamo trovato gli investimenti per fare della nostra idea qualcosa di grande. Siamo solo all’inizio di una lunga avventura, ma siamo partiti alla grande.”

PA: Oltre all’EstateSpettacolo del Porto Antico di Genova, in quali altri eventi è stato utilizzato il vostro PCUP?

Pisoni/Fraioli: “PCUP ha girato ormai tutta Italia: dal Sei Nazioni allo Stadio Olimpico al TEDx Cortina ad Agosto, dallo 049 Novara al Djoon Experience a Favignana, dalla Swim the Island a Bergeggi alla Ocean Night all’Isola Tiberina, a Roma. Gli eventi sono tanti e iniziamo ad attivare le prime strutture che usino PCUP in maniera continuativa, e Genova è sicuramente dove ci sentiamo più a casa: dopo il Baretto in Corso Italia dove abbiamo fatto il lancio l’estate scorsa, quest’anno abbiamo debuttato alla grande anche al Porto Antico di Genova, inoltre siamo già presenti alle Piscine Gropallo di Nervi e a breve saremo anche allo Stadio “L. Ferraris” di Marassi.”

PA: Prossimo obiettivo di PCUP?

Pisoni/Fraioli: “Il prossimo obiettivo è sicuramente facilitare l’esperienza utente in app, che abbiamo studiato questa estate, e aumentare le tecniche di personalizzazione dei bicchieri, perché vogliamo fornire bicchieri stupendi. A medio termine, vogliamo mostrare che il nostro bicchiere intelligente può eliminare le code, migliorare la comunicazione in un evento e creare nuove relazioni tra persone fisicamente presenti, non solo virtuali. In Italia, un Paese poco digitalizzato rispetto al resto d’Europa, questo vuol dire dimostrare che con le giuste leve il grande pubblico può diventare smart e prendere confidenza con nuovi strumenti digitali per interagire con gli oggetti fisici.”

Dove si può trovare, oggi, un bicchiere PCUP?

Pisoni/Fraioli: Questo racconto vi ha incuriosito e volete provare il bicchiere il silicone col microchip incorporato? Non occorre aspettare il prossimo concerto, basta andare allo IAT, il Centro di Informazioni e Accoglienza Turistica del Porto Antico (in Calata Falcone Borsellino, davanti a Palazzo San Giorgio) e con soli 3 euro si può acquistare non un semplice bicchiere, ma il gadget più originale e più nuovo del momento, da portare sempre con sé, da regalare agli  amici e da conservare come souvenir del Porto Antico…