Fino a ieri le parole Museo, Arte o Mostra potevano evocare luoghi deserti e noiosi, ma queste visioni polverose sono molto, molto distanti dall’esperienza di cui vogliamo parlarvi. Ciò che vi proponiamo, infatti, è un modo completamente nuovo di vivere l’arte. Immersivo, accessibile, diretto, emozionante. In una parola: Multimediale. Proprio come la mostra su Van Gogh che il 14 aprile aprirà i battenti al Modulo 1 del Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova.

L’arte? È semplice come il rock.

È possibile godere dell’arte senza necessariamente avere una conoscenza profonda dell’argomento? È possibile apprezzare una mostra così come ci si esalta a una partita di calcio o con lo stesso coinvolgimento di un concerto rock? Secondo noi sì e la possibilità è offerta proprio dall’evoluzione tecnologica. Diremo di più: non è assolutamente necessario avere nozioni artistiche o un retroterra specifico. L’unica cosa che dovete fare e rendervi disponibili a lasciarvi conquistare dalla bellezza.

Mostra multimediale: ecco la soluzione.

Prendete un artista, uno molto amato e molto appassionante. Un artista come Vincent Van Gogh, per esempio. Per vedere le sue opere più famose dovreste investire molto tempo e molto denaro per visitare mostre e collezioni pubbliche e private ai quattro capi del mondo. L’alternativa è un mostra multimedimediale che, in un solo posto e in un solo momento, può mostrare le opere di Van Gogh su più superfici contemporaneamente. Questa nuova tecnologia crea una multiproiezione avvolgente, che, oltre a fornire informazioni ed emozioni, è sicuramente molto più vicina al nostro modo di vivere visivo, veloce e multitasking.

Van Gogh Alive: un’esperienza a 360°.

Una mostra multimediale come questa è adatta a bambini, ragazzi ed adulti. È perfetta se non sapete nulla di Van Gogh. È imperdibile se quelle opere le conoscete bene e – magari – avete avuto la fortuna di ammirarle dal vivo.

Van Gogh Alive – The Experience sarà a Genova dal 14 aprile in poi, al Modulo 1 dei Magazzini del Cotone e, secondo noi, è una esperienza da vivere. Dopotutto è la mostra multimediale più visitata al mondo. Qualcosa vorrà dire, no?