Avete mai provato a fare un elenco? È una delle cose più comuni del web e, allo stesso tempo, più difficili del mondo, provate.

Cercate i film d’amore della vostra vita, i più importanti per voi, quelli che hanno un significato speciale, quelli che vi ricordano qualcosa, quelli che vi raccontano, quelli che avreste voluto vivere, quelli che non avete ancora visto o vissuto, quelli che finiscono bene, quelli che finiscono male, quelli italiani, quelli stranieri, quelli in bianco e nero, quelli a colori, quelli sopravvalutati, quelli sconosciuti.

Se trovarli non è banale, metterli insieme con un criterio è un’impresa.

10 film da vedere in 2:

Noi ci abbiamo provato, ma vi diciamo subito che la nostra è una lista del tutto discutibile, arbitraria e un po’ confusa, è più che altro un invito a rivedere o a scoprire alcuni titoli che, secondo noi, rappresentano buone declinazioni del tema assoluto, l’amore.

In ordine rigorosamente cronologico, ecco i nostri 10 film con i nostri (trascurabilissimi) commenti:

1. Notorius. L’amante perduta (Alfred Hitchcock, 1946):

Indicazioni: capolavoro assoluto, il genio di Hitchcock, un bacio appassionato tra Ingrid Bergman e Cary Grant, belli da urlare, una storia d’amore, intrighi e suspense.

Per la serie: l’amore segreto.

Dedicato a: amanti clandestini, esteti, spie e ai pochi fortunati (perché giovanissimi) che non avendolo ancora visto possono lasciarsi estasiare per la prima volta.

2. Senso. (Luchino Visconti, 1954):

Indicazioni: una passione travolgente e una ricostruzione storica perfetta, Alida Valli e Farley Granger, la nobildonna e il militare, e sullo sfondo il risorgimento italiano, Venezia…

Per la serie: l’amore sbagliato.

Dedicato a: storici, letterati, gaglioffi e divine di ogni età.

3. Il raggio verde. (Éric Rohmer, 1986):

Indicazioni: una vacanza da fare a tutti i costi per sfuggire alla solitudine dell’estate parigina, tentativi di fuga e la speranza di un incontro romantico che si affievolisce… finché non si accende il raggio verde. Attenzione: qui non ci sono supereroi, gli effetti speciali sono tutti nei dialoghi.

Per la serie: l’amore atteso.

Dedicato a: logorroici instancabili, zitelle e scapoli d’oro, nipoti della Nouvelle Vague.

4. La moglie del soldato (Neil Jordan, 1992):

Indicazioni: il destino è bizzarro, ci si può innamorare della compagna della propria vittima e cambiare grazie a lei il corso della propria esistenza? Ma chi è Dil? Soundtrack notevole: “The crying game” è da sentire e risentire e risentire ancora una volta.

Per la serie: l’amore imprevedibile.

Dedicato a: cuori tutti d’un pezzo, soldati, parrucchiere e spiriti coraggiosi di ogni genere.

5. I ponti di Madison County (Clint Eastwood, 1995):

Indicazioni: pochi giorni possono riempire di senso e d’amore un’intera esistenza? Meryl Streep e Clint Eastwood, in stato di grazia. Se chi vi sta accanto, al termine del film, si dimostra indifferente, probabilmente è arrivato il momento di prendere una decisione.

Per la serie: l’amore virtuale.

Dedicato a: chi non ha mai tenuto un diario, casalinghe, fotografi, mariti ottusi, figli tonti.

6. Moulin Rouge (Baz Luhrmann, 2001):

Indicazioni: il sacro fuoco dell’arte, il mestiere più vecchio del mondo, bohème e traviata, musica rock e coreografie travolgenti. Nicole Kidman e Ewan McGregor irresistibili. Se si arde di passione, il lieto fine non può essere contemplato.

Per la serie: l’amore disperato.

Dedicato a: aspiranti (artisti, danzatori, poeti, pittori, cortigiane, impresari) e innamorati (disperati).

7. Ferro tre (Kim Ki-duk, 2004):

Indicazioni: imprevedibile come la passione, silenzioso come sa essere solo chi ha molto da dire, magico come può rivelarsi solo l’amore. Lasciarsi andare, please.

Per la serie: l’amore inarrestabile.

Dedicato a: golfisti, falegnami, maghi, elettricisti, mogli stanche, mariti senza speranza.

8. Dieci inverni (Valerio Mieli, 2009):

Indicazioni: la storia di un’amicizia che potrebbe diventare altro ed evolversi, seguita in dieci differenti inverni, in una Venezia insolita e altrove. Un film da riscoprire ed apprezzare per l’insolito punto di vista.

Per la serie: l’amore irriconoscibile.

Dedicato a: chi non ha capito che il tempo fugge.

9. Weekend (Andrew Haigh, 2011):

Indicazioni: uno introverso e riservato, l’altro esuberante e disinibito. Eppure, un punto di incontro è possibile. Lo spazio di un weekend per dare un senso nuovo alla vita.

N.B.: La visione del film è la meritata ricompensa per averlo trovato.

Per la serie: l’amore possibile.

Dedicato a: chi ha finalmente deciso di indossare il suo paio di scarpe nuove.

10. La La Land (Damien Chazelle, 2016):

Indicazioni: il musicista appassionato che non accetta compromessi, Ryan Gosling, l’aspirante attrice in cerca di scritture, Emma Stone. L’incontro, l’amore, il successo. Ma è andata davvero così? Un musical trionfale e seducente, con un inizio mozzafiato e un finale struggente. Probabilmente mentre leggete è ancora al cinema, se non lo avete ancora visto correte! Adesso!

Per la serie: l’amore spettacolare.

Dedicato a: chi ama il cinema.

E ora diteci: quali sono i vostri film del cuore?

Allora, che ve ne pare della nostra lista? Sono solo modesti suggerimenti, piccole provocazioni, innocenti deliri cinematografici che non fanno male a nessuno. Speriamo.

Se avete voglia di completare la nostra lista con i vostri titoli del cuore, potete usare i canali social: Facebook, Twitter e Instagram. #PortoAnticoInLove è l’hashtag da usare per finire direttamente nel nostro Social Wall di San Valentino: basta una suggestione, il titolo di un film e qualche parola che motivi la vostra scelta. Qualunque essa sia, a noi piacerà.

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