È dal lontano 1991 che il Teatro Garage si è preso l’onore e l’onere di allietare le estati genovesi con la rassegna Ridere d’agosto… ma anche prima.

Nata a Villa Imperiale ha trovato, dal 2000, la sua seconda casa qui, al Porto Antico.

In questi 26 anni, la rassegna ha spaziato dalla comicità dal vivo al cabaret, dalla prosa fino alla danza per tornare, alla sua antica missione fare ridere tutti.

Piazza delle Feste è pronta per ospitare 4 serate di pura comicità, che abbiamo il piacere di riassumere qui:

11 luglio: Alessandro Fullin – Piccole Gonne.

Spettacolo molto liberamente tratto, se non manipolato e comicamente reinventato, di un classico della letteratura americana. Ovviamente parliano di Piccole Donne, la celebre opera di Mary Alcott; una rilettura tagliente e ironica di un libro molto letto dalle giovani donne di tutte le età.

In scena le quattro sorelle March (Meg, giovane senza illusioni; Jo, futura scrittrice; Amy, pittrice senza successo; Beth, giovane ammalata;) la Zia March, una parente poco augurabile, e la loro apprensiva mamma, che come ogni buona madre di fine Ottocento cerca per ciascuna delle sue figlie il “buon partito”.

Lo spettacolo è stato scritto e diretto da Alessandro Fullin, e l’autore, fedele alla tradizione Elisabettiana, ha scelto solo attori maschi, tutti tranne uno: uno solo è una donna, e sarà una sfida per il pubblico individuare quale.

Riuscirà mamma March a portale all’altare ognuna delle sue protette? E che relazione c’è tra Barak Obama e l’America puritana e pioniera del XIX Secolo?

Coreografie di Sergio Cavallaro.
Scritto, diretto e interpretato da Alessandro Fullin.

13 luglio: L’uomo perfetto.

Ammesso e non concesso che le donne vogliano veramente un uomo perfetto, la domanda che ci si pone è: esiste l’uomo perfetto o è una leggenda metropolitana?

In molte si sono fatte questa domanda, si sono chieste se prima o poi, miracolosamente, entrerà nelle loro vite o se dovranno continuare a cercarlo, provando e sbagliando innumerevoli volte.

È la domanda che si pongono le protagoniste di questa esilarante commedia, due sorelle quarantenni, molto diverse tra loro e interpretate da Milena Miconi e Emanuela Aureli.

Le esigenze delle donne, si sa, sono tante e spesso contraddittorie: alto, bello, romantico e passionale, forte ma anche vulnerabile, che sa ascoltare, che non parla mai di calcio, abile nei lavori domestici tanto quanto nel bricollage.

Forse bisognerebbe essere un ingegnere genetico, per riunire in un solo uomo il DNA dell’uomo perfetto. Oppure assemblarlo meccanicamente, come un elettrodomestico.

Forse solo un uomo robot, attivabile con un tasto del telecomando, potrebbe soddisfare le due esigenti protagoniste e, di riflesso, quelle sedute in platea.

25 luglio: Bruciabaracche.

La avventura comica dei Bruciabaracche è iniziata nel 2013, quasi una scommessa, e da allora è stato un susseguirsi di tutto esaurito; quello che doveva essere un modo per ritrovare vecchi amici e colleghi è diventato un appuntamento che i genovesi si aspettano e richiedono.

Non si può essere divertenti se i primi a divertirci non siamo noi!

La chiave del successo si è dimostrata essere proprio questa. Una filosofia che ha dato vita ad uno show con sketch singoli e di gruppo, battute, canzoni e improvvisazione; Il Fil Rouge che lega questo gruppo di attori e comici è la loro genovesità sia anagrafica che intellettuale.

Si ride dei pregi, ma soprattutto dei difetti dei genovesi e dei liguri, situazioni nelle quali anche il pubblico si può identificare ed è proprio questa nostrana ironia sottile e molto british che ha fatto si che il fenomeno Bruciabaracche non fosse una solo una moda del momento legata al successo televisivo.

La compagine della risata è formata da (in ordine sparso) Antonio Ornano, Andrea Bottesini e Enzo Paci, Andrea Possa e Marco Rinaldi (i Soggetti Smarriti), Carlo Denei, Andrea Di Marco, Gabry Gabra e Daniele Raco e Graziano Cutrona.

A volte gli elementi posso cambiare ma il risultato, siamo certi, è sempre lo stesso!

2 agosto: Maurizio Colombi – Caveman.

Il monologo scritto nel 1995 a New York dal commediografo nonché protagonista della versione statunitense Rob Becker è il più famoso one man show rappresentato più a lungo nella storia di Broadway.

Il debutto europeo risale al 2000 e, da allora, quasi 200 città europee hanno ospitato lo spettacolo che è stato visto da più di 3 milioni di persone.

La versione italiana, interpretata da un bravissimo Maurizio Colombi con la regia di Teo Teocoli è arrivata in Italia nel 2008 e con la forza del passaparola è diventato un cult per decine di migliaia di spettatori che lo hanno consigliato agli amici.

Quali sono le cause degli eterni dissidi tra uomini e donne?

Per rispondere a questa domanda, l’autore del testo ha condotto tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia che lo hanno portato a questa conclusione: gli uomini e le donne sono “semplicemente” diversi!

E questa diversità ha origini lontanissime, preistoriche! L’uomo era cacciatore, la donna raccoglitrice, le donne collaboravano tra loro, gli uomini trattavano. Due mondi completamente diversi che hanno dato origine alle continue incomprensioni fra i due sessi.

Si ride e ci si diverte moltissimo, perché ci si identifica nelle storie e nelle situazioni; le donne hanno adorato questo spettacolo che con una rilettura in chiave umoristica del nostro passato dà una rassicurante spiegazione del perché l’universo maschile e femminile siano così lontani, ma così indispensabili l’uno all’altra.

Info utili su Ridere d’Agosto… ma anche prima.

Artista: Vari
Data: 11, 13 e 25 luglio 2016 – 2 agosto 2016
Orario: 21:00
Location: Piazza delle Feste
Rassegna: Genova Porto Antico EstateSpettacolo 2016
Organizzatore: Teatro Garage – www.teatrogarage.it
Biglietto: Posto Unico seduti
Prezzo: € 18,00 intero + prevendita; € 15,00 ridotto + prevendita
Biglietteria presso Ufficio Teatro Garage – Via Casoni, 5-3b Genova