Che Pokémon GO sia l’applicazione del momento lo sapete. Sapete che, in Italia, è a disposizione da venerdì 15 luglio. Sapete anche che ha disintegrato qualsiasi record di download: si stimano circa 10 milioni di persone connesse ogni giorno.

Sapete tutto questo, perché il fenomeno, ovviamente, è diventato di dominio pubblico: da settimane se ne parla in TV, alla radio, se ne scrive sul web e – ça va sans dire – se ne discute sui social.

Cos’è Pokémon GO.

Tecnicamente, il gioco utilizza realtà aumentata e tecnologia GPS. In pratica, il giocatore con l’app aperta può girare per strada (nel mondo reale) e incontrare/catturare Pokémon (Poket Monster) selvatici.

La dinamica di gioco sembra semplice, ma, non avendo un sistema di tutorial interno che spieghi le regole, non è così facile da conoscere a fondo. Per questo motivo, se digitate su Google “Pokémon GO” troverete decine di articoli, discussioni e community che ne parlano diffusamente.

Tifo da stadio.

Forse è un atteggiamento connaturato in noi italiani, ma ci pare di poter dire che, intorno a Pokémon GO, ci sia un atteggiamento quantomeno radicale. Al bar come su Facebook, s’incontrano due tipi di persona: giocatori entusiasti vs feroci detrattori. Noi non avevamo un’opinione in merito e, così, ce la siamo “costruita”.

Un turismo mostruoso.

Eh già, armati di sana curiosità, abbiamo cercato di capire cosa stia succedendo intorno a quella che molti definiscono come una delle app potenzialmente più influenti della storia. In particolare, ci interessa valutare se sia possibile far conoscere Genova e la nostra Area (anche) attraverso questo nuovo strumento. Le potenzialità sono evidenti, non credete?

Pokémon Go al Porto Antico.

Non avendo esperti di Pokémon GO in redazione, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo letto qualche post in giro, e, dopo aver scaricato l’app, l’abbiamo provata girando per l’Area.

Ecco cosa abbiamo scoperto:

  • In Porto Antico ci sono due Palestre (Pokémon Gym): una vicino alla Biosfera, l’altra vicino ai Magazzini del Cotone;
  • Ci sono molti Pokéstop dove fare rifornimento di Poké Ball e Uova. Uno è proprio sul Bigo!
  • Porto Antico è vicino al mare e, quindi, è più facile che ci siano Pokémon d’acqua;

La nostra caccia.

Gettiamo la maschera: per trovare i Pokémon di più e prima abbiamo usato (sprecato?) un Aroma. Grazie a questo, abbiamo attirato Pokémon in Area per 30 minuti. Di conseguenza, anche se inesperti, qualcosa abbiamo catturato (Zubat, di cui pare Genova sia infestata, Psyduck, Polywag, Machop, Magikarp e Tentacool).

Un paio di suggerimenti.

  • L’Area del Porto Antico è di 230.000 metri quadrati, molti dei quali pedonali. Questo non significa che non ci siano ostacoli come bitte, gradini, cancelli e, soprattutto, moli. Insomma, guardate dove andate.
  • Per una vista panoramica della città (e della mappa virtuale) potete scegliere l’ascensore di Eataly e/o il Bigo.
  • Dopo aver cercato e cercato, se siete stanchi, non avete che da scegliere dove ristorarvi.

Detto questo buona caccia e buon allenamento: divertitevi e prendeteli tutti!