Siete appassionati di corsa o dei semplici maratoneti amatoriali? In tutti i casi la prima e più importante cosa da fare è imparare a scegliere le migliori scarpe da running!

Qualsiasi sia il vostro obiettivo, tra decidere di andare a correre e cominciare seriamente l’allenamento c’è un grande passo da affrontare: la scelta delle migliori scarpe da running. Non è importante il colore, non c’entra la moda e non c’entra la marca. Quel che conta è che siano scelte con dei criteri ben precisi!

Le variabili per la scelta delle migliori scarpe da running.

La prima cosa da scoprire è se siete soggetti pronatori o supinatori. Distinzione fondamentale per fare una scelta ponderata di quelle che saranno, per ognuno di voi, le migliori scarpe da running.

  • Se la vostra falcata, nel momento in cui il tallone è aderente al suolo, tende ad avvicinare l’arco mediale al terreno e le vostre scarpe si consumano di più all’interno potete considerarvi dei Pronatori o Iperpronatori;
  • Se, invece  l’arco mediale tende a sollevarsi da terra e le vostre scarpe si consumano di più nel lato esterno siete dei Supinatori o Ipopronatori.

Inoltre, dovete tenere in considerazione variabili come:

  • Il vostro peso
  • La velocità del vostro allenamento
  • La distanza chilometrica che percorrete
  • L’uso che fate delle vostre scarpe

Trattando di scarpe da running, di qualunque marca si parli, esistono diverse categorie.

Le categorie di scarpe da running.

Tenete presente, però, che, anche all’interno delle differenti categorie, ci saranno scarpe perfette per il vostro piede e la vostra corsa e scarpe che per voi non andranno bene. Per questo motivo scegliere la migliore scarpa da running non è una cosa approssimativa, come potrebbe sembrare.

A0 Minimaliste.

Questa tipologia di scarpe è pensata per allenamenti molto veloci e leggeri. Si cerca di ottenere massimo comfort, ricreando la sensazione di correre a piedi nudi.

Consigliate per chi fa le ripetute veloci, sono comode, ma poco stabili, non sono ammortizzate e il differenziale molto basso (una specie di “tacco”) sovraccarica la gamba e il tendine d’Achille.

A1 Superleggere.

È la scarpa di chi corre a ritmi veloci e su superfici regolari. Sono adatte ai corridori di età giovane che hanno strutture osteoarticolari perfette. Essendo calzature leggere bisogna cercare un modello che calzi perfettamente alla propria forma del piede.

Consigliate per chi corre sotto i 3’30” al Km. Non adatte ai runner sopra i 70 kg e ai pronatori, neppure in allenamento.

A2 Intermedie.

Questa categoria rappresenta una potenziale scarpa da gara. Queste scarpe sono strutturate per poter compensare i difetti di appoggio del piede. Sono molto veloci, ma ben ammortizzate.

Consigliate a chi pratica running da anni, sconsigliate a chi è molto pesante e a chi si avvicina alla corsa per la prima volta.

A3 Neutre.

Vanno bene per tutti. Sono pensate per i soggetti dalla corsa regolare che hanno necessità di ammortizzare. Sono scelte dalla gran parte dei runners: ormai sono presenti sul mercato con i colori più fashion; non lasciatevi distrarre e sceglietele quelle che calzano a pennello sul vostro arco plantare.

Consigliate a runner con appoggio neutro, supinatori o leggermente pronatori, tipica caratteristica di un pubblico femminile. Consigliate anche per chi usa plantari correttivi.

A4 Stabili.

Sono stabili e impediscono l’Iperpronazione, riducono il carico, proteggono il piede e sono ben ammortizzate.

Consigliate a persone pesanti, sopra gli 80 Kg, che corrono oltre i 4’10” al Km e agli Iperpronatori. Sconsigliate soprattutto ai Supinatori.

A5 Trail Running.

Hanno un peso simile alle A3 e alle A4, ma sono create allo scopo di proteggere il piede. Si usano per il fuoristrada e quindi su terreni sconnessi e irregolari, dove è necessario e indispensabile l’assoluto controllo del movimento nonostante le asperità. Sono ben ammortizzate e danno supporto alla caviglia.

Consigliate a chiunque e con qualunque struttura fisica ed esigenza, soprattutto nelle condizioni in cui è richiesta stabilità maggiore.

Qualche spunto in più.

Qualche nozione in più sulle scarpe da corsa l’abbiamo condivisa: ora vediamo qualche piccolo suggerimento, che potrebbe aiutarvi nella scelta delle migliori scarpe da running.

Mezzo numero.

Individuata la vostra calzatura, dopo aver provato vari modelli e marche della stessa categoria, vi consigliamo di prendere mezzo numero in più di quello che solitamente vi calza alla perfezione; questo perché durante lo sforzo dell’allenamento il piede tende a gonfiarsi un pochino: eviterete così di sentirlo picchiare in punta.

I calzini giusti.

Concentratevi a questo punto sulla scelta dei calzini e sceglieteli senza cuciture che potrebbero procurare fastidiose vesciche, bolle ed escoriazioni.

900 chilometri.

Ricordatevi a questo punto che le scarpe hanno vita limitata e quelle di un amatore rispondono bene fino a circa 900 chilometri, dopodiché la calzatura perde le caratteristiche per le quali l’avete comprata.

Speriamo di essere riusciti a darvi un piccolo aiuto per la scelta delle vostre calzature da running. Correre con le scarpe adeguate è importantissimo per la vostra performance, ma anche e soprattutto per la vostra salute.

Ora avete qualche nozione in più: scegliete il negozio giusto e fidatevi dei consigli dei professionisti che lavorano da anni nel settore.

Buon allenamento!