Max Gazzè sta iniziando un lungo tour che lo porterà in giro per l’Italia e le grandi capitali Europee e noi, ça va sans dire, non possiamo che consigliarvi la tappa genovese del 16 luglio, nella nostra all’Arena del Mare.

E adesso chi è Maximilian?

A vent’anni dal suo disco d’esordio Contro un’onda del mare il cantautore romano ci sembra in ottima forma, non solo artisticamente parlando.

Date sold out e file di fan per ascoltare Maximilian, il nuovo album che arriva a un anno di distanza da Il padrone della festa (inciso con gli amici Daniele Silvestri e Niccolò Fabi).

Ottimo. Però la domanda sorge spontanea: chi è Maximilian? Perché questo nome? È un alter ego di Gazzè? Un nobile zio? Una guida spirituale?

Forse è meglio lasciarsi trasportare alla musica, perché, da quello che abbiamo sentito, Max Gazzè non ha perso nulla della sua originalità, freschezza e ironia. Ci sbilanciamo: le dieci tracce che compongono il suo ultimo lavoro offrono una visione molto sfaccettata dell’uomo e della vita, per nulla banale.

Come il primo singolo. La vita com’è, che rappresenta un invito a prendersi meno sul serio, soprattutto in amore. Oppure Mille volte ancora, il brano che apre l’album, che rappresenta la lettera di un padre al proprio figlio in cui emerge l’importanza di saper ricostruire, ricercare e non adagiarsi in un rapporto che cambia giorno dopo giorno.

Un progetto sperimentale. Anzi POP.

Questo nuovo lavoro doveva essere, nelle intenzioni dell’autore, un progetto di musica sperimentale, ma poi, per dirla con le parole di Max Gazzè:

Maximilian mi ha ordinato di fare un disco di canzoni pop

Nonostante questo input (venuto da chissà dove), Gazzè non ha tradito la sua anima poetica e introspettiva: l’album è un affresco eterogeneo ed equilibrato, un mix giocoso tra elettronica e funky che non perde niente dell’eleganza e della raffinatezza che, da sempre, contraddistinguono il cantautore romano.

Si può essere seri senza essere seriosi e si può essere divertenti senza fare i pagliacci.

E forse è questo il segreto di Max, il motivo per cui fin dai tempi di Cara Valentina (1997) ha inanellato una serie di successi che, proprio come le migliori filastrocche, rimangono piantate nella testa.

Da “Cara Valentina” a oggi.

11 Album, 4 raccolte e tanti singoli, molti dei quali in collaborazione con autori come Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Carmen Consoli e Paola Turci.

Parte del suo successo lo deve al Festival Sanremo: nel 1999 è in concorso con Una musica può fare; nel 2008 ottiene un ottimo consenso da parte della critica e del pubblico con il pezzo Il solito sesso; nel 2013 si classifica al 7° posto con Sotto casa e presenta al pubblico I tuoi maledettissimi impegni.

Quando Max Gazzè è rimasto senza parole.

Breve, ma significativa, la sua carriera da attore: nel 2010 esce il film di Rocco Papaleo Basilicata coast to coast in cui interpreta la parte di Franco Cardillo, un falegname contrabbassista, con hobby della pesca, cui la prematura morte della donna amata ha tolto le parole. Per il film, Gazzè compone la canzone Mentre dormi, che gli frutta il premio Mario Camerini.

Venti candeline.

Insomma, non dobbiamo convincervi: lo sapete anche voi che un concerto di Max Gazzè significa partecipare a una grande festa di musica ed energia; assistere a uno spettacolo con una grandiosa scenografia fatta di schermi e giochi visuali. Questo Maximilian Tour, inoltre, sarà un viaggio attraverso la sua musica, dagli esordi all’ultimo album, a esattamente vent’anni dal CD di debutto Contro un’onda del Mare.

Info utili sul concerto di Max Gazzè:

Artista: Max Gazzè
Data: 16 luglio 2016
Orario: apertura cancelli ore 19:00
Location: Arena del Mare
Rassegna: Porto Antico EstateSpettacolo 2016
Festival: Goa-Boa Festival 2016
Organizzatore: Associazione Psyco – www.goaboa.it
Prezzo Biglietto: Posto Unico in piedi
Biglietti: € 23 + dp
Ticketone – www.ticketone.it