Genova è la patria di alcuni dei più grandi cantautori italiani: De André, Lauzi, Tenco, Paoli. Nomi entrati a far parte della storia della musica, talenti puri, artisti unici, quasi sempre inimitabili.

Ma la stagione dei cantautori non è finita con loro, al contrario.

Oggi c’è una nuova generazione, che sta riportato la musica cantautorale in auge, raccogliendo ovunque consenso e riconoscimenti.

Per questo, proprio a Genova e proprio ora, non poteva mancare una serata dedicata a questi poeti in musica: è stata scelta la data del 28 luglio e l’intimità di Piazza delle Feste per salutare la prima edizione del Genoa Songwriters Festival.

Il mestiere del cantautore.

Nell’immaginario collettivo, il cantautore è una figura molto poetica: ce lo immaginiamo in riva al mare o su una collina a contemplare il paesaggio, vivere le città, andare alla ricerca dei dettagli e delle storie più interessanti e lasciarsi trasportare dal’istinto e dal talento creativo.

Certamente in una canzone c’è tanto di tutto questo, c’è ispirazione, c’è talento, c’è estro, ma non solo: scrivere un brano completo – musica, testo, arrangiamento – è un compito che richiede molta capacità e conoscenza tecnica in ambito musicale.

È un lavoro certosino, fatto di spartiti scritti e riscritti mille volte, di un lavoro da artigiano.

Dicono gli organizzatori del Festival:

Genoa Songwriters Festival è un evento che cura non solo l’aspetto musicale, ma che vuole accendere i riflettori sulla cultura intorno alla “creazione di valore”, intesa come arte artigiana e valore culturale, da cui ripartire e su cui investire.

Per questo motivo oltre alla serata concerto in Piazza delle Feste, si terranno anche workshop, seminari ed incontri, pensati per avvicinare tutti, ma soprattutto i giovani, ai protagonisti del Festival facendogli toccare con mano il lavoro scrupoloso dietro il successo di un artista.

Una serata tra musica e parole.

Il 28 luglio i migliori giovani musicisti del panorama italiano e internazionale si esibiranno in una cornice tipicamente acustica, spesso in formazione di duo o trio, se non da soli, accompagnati solo dal proprio strumento.

Una proposta unplugged, per dare risalto alla potenza di parole e musica, portata in scena da alcuni artisti di grande esperienza.

Di Martino.

Siciliano, classe 1982, Di Martino è entrato in pochi anni nel novero dei cantautori e degli autori più interessanti del panorama italiano.

La sua attenzione per la psicologia umana e le sue grandi qualità di scrittura sono evidenti sia nel suo ultimo lavoro Un paese ci vuole, sia nei precedenti album Cara maestra abbiamo perso (2010), Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile (2012) e l’ep Non vengo più mamma (2013).

In questo suo nuovo tour estivo, Di Martino ci parlerà di terra, di appartenenza a un luogo e della nostalgia del distacco:

Il paese non è solo un luogo geografico, ma soprattutto una condizione umana in estinzione – spiega Dimartino – quello che ti porti dentro ovunque tu vada, il paese necessario a conservare i ricordi.

Giua.

Padrona di casa, la genovese Maria Pierantoni Giua, in arte Giua, negli anni ha collezionato premi e riconoscimenti grazie alla sua eleganza compositiva e alla sua voce calda e profonda.

Allieva del chitarrista Armando Corsi con il quale collabora da anni, ha lavorato insieme ad artisti importanti, ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali e lavorato in produzioni teatrali, oltre ad essersi fatta notare come raffinata interprete di De André, Bindi, Lauzi, Gaber, De Gregori.

Quest’anno, con il suo nuovo lavoro in studio E improvvisamente, Giua ha compiuto un nuovo viaggio musicale dal Mediterraneo all’America del Nord con le sue sonorità più acustiche, passando attraverso il jazz e la contaminazione di vari linguaggi.

 Jaselli.

Jack Jaselli è un cantante, chitarrista e autore nato a Milano.

Caso quasi unico in Italia, è riuscito in pochissimi anni a registrare un album senza alcun appoggio di case discografiche o agenzie e a proporlo in oltre 80 date, entrando con ben tre singoli nella classifica Ear One dei brani più trasmessi dalle radio.

Apprezzatissimo anche all’estero da artisti come Ben Harper, Xavier Rudd e Jack Savoretti, il nuovo album Monster Moon porta Jaselli – in una formazione in trio con Max Elli (voce e chitarre) e Nik Taccori (voce, batteria e percussioni) – verso sonorità più ruvide e ritmi più incalzanti.

Marcus Eaton.

Ospite internazionale è Marcus Eaton, songwriter americano, virtuoso della chitarra e già tournista di David Crosby.

Con una nuova formazione acustica, testi intelligenti ed appassionanti e melodie sofisticate, Eaton ritorna a Genova per presentare il suo nuovo album Versions of the truth.

Violetta Zironi.

Ospite speciale della prima edizione del Genoa Songwriters Festival è la giovanissima Violetta Zironi, classe 1995.

Dopo un esordio televisivo con la partecipazione a X-Factor nel 2013, Violetta ha proseguito con una svolta più cantautorale che ha messo in risalto le sue qualità artistiche e la sua conoscenza musicale del pianoforte, della chitarra e dell’ukulele, suo strumento principale.

Dopo aver aperto le date italiane del tour 2015 di Jack Savoretti e aver duettato con lui sul palco, ora la giovane cantautrice presenta il suo nuovo album con pezzi pop, blues e bluegrass.

Info utili su Genoa Songwriters Festival:

Spettacolo: Genoa Songwriters Festival
Data: giovedì, 28 luglio  2016
Orario: ore 21:00 (apertura cancelli 20:30)
Location: Piazza delle Feste
Rassegna: Porto Antico EstateSpettacolo 2016
Organizzatore: The Musical Box – www.themusicalbox.it
Prezzo Biglietto: Posto Unico
Biglietti: € 12,00 Early Bird fino ad esaurimento (+ € 1,00 di prevendita), biglietto intero € 15,00 (+ € 1,00 di prevendita)
Prevendite:
I biglietti saranno disponibili a breve su Happyticket
tickets@themusicalbox.it