Sabato, 9 maggio partirà da Sanremo il 98° Giro d’Italia. Tutto pronto per l’edizione 2015 della corsa rosa, un appuntamento atteso con trepidazione dai protagonisti e da tutti gli appassionati di ciclismo.

Il Giro n° 98.

Da Sanremo a Milano lungo 3.481,8 km in 21 tappe dal 9 al 31 maggio 2015: 1 cronosquadre, 1 cronometro individuale, 5 tappe di alta montagna, 7 tappe pianeggianti e 7 di media montagna. Saranno Torino – Capitale Europea dello Sport 2015 e Milano – città che ospita l’Expo 2015 a fare da cornice alla passerella finale. Questo, in sintesi, l’edizione n. 98 del Giro d’Italia.

A Genova il 10 maggio.

La tappa che coinvolgerà la nostra Città è la numero 2 per una lunghezza di 177 km. La partenza è da Albenga e si percorrerà quasi interamente la Riviera di Ponente sull’Aurelia. Le ultime pedalate porteranno l’ingresso a Genova e al circuito finale. Si tratta di un circuito di 6,8 km da percorrere per due volte. Nelle vie principali del centro sarà possibile incitare gli atleti e condurli allo sprint finale nel cuore della Città.

La prima pedalata non si scorda mai.

La prima edizione del Giro d’Italia si è corsa nel 1909: 8 tappe, 127 i corridori partiti e 49 quelli che terminarono la gara fra cui Luigi Ganna, il vincitore. Era il ciclismo dei pionieri, il primo capitolo di una storia che ha accompagnato il nostro Paese nella sua evoluzione.

Il Giro non è solo una gara ciclistica: è sport, è tradizione popolare, è sudore ma soprattutto è passione.

Il Giro d’Italia si è fermato solamente di fronte alle due Guerre Mondiali ed ha raccontato oltre 100 anni della nostra storia. Dalle strade sterrate a quelle in asfalto, dalle bici spartane a quelle super moderne e super leggere, dagli eroi del passato alle celebrità dei tempi nostri, dalle maglie di lana alle divise traspiranti e antivento, dai comunicati stampa via telegramma e via telefono alla diretta streaming.

Il Giro d’Italia in tutti questi anni di storia ha però conservato delle caratteristiche fondamentali: la fatica degli atleti, la passione della gente che scende ai bordi strade per incitare e applaudire ogni singolo corridore, la bellezza dei paesaggi, lo spettacolo agonistico.

Questa è la forza di una manifestazione che ha mantenuto inalterato il suo fascino e che risveglia in ognuno di noi ricordi di imprese leggendarie. Perché il ciclismo è uno sport fatto di fatica, di impegno e di grande volontà. Impossibile dimenticare i protagonisti di queste imprese impegnative che hanno scalato montagne, affrontato ripide discese e ci hanno raccontato l’Italia di quei tempi: Girardegno, Bartali, Coppi, Merckx, Moser fino ad arrivare a Pantani. Campioni di assoluto valore, che fanno parte della nostra memoria, dei veri “monumenti” dello sport.

Continuate a seguirci per conoscere il programma degli eventi che saranno organizzati per il passaggio a Genova dei “girini”.