Inizia il 29 giugno la 18^ Edizione del Genova Film Festival.

La Rassegna, organizzata dall’Associazione Culturale Daunbailò e diretta da Cristiano Palozzi è nata nel 1998 e nel corso degli anni è cresciuta e si è arricchita diventando uno dei Festival Cinematografici più interessanti e apprezzati della Liguria.

Dal 29 giugno al 5 luglio 2015 al The Space Cinema.

Ogni anno propone una ricca e intensa settimana di proiezioni e incontri, un’occasione unica per assistere a rassegne nazionali ed internazionali, concorsi, approfondimenti, seminari e workshop; un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di cinema e per gli addetti ai lavori.

L’edizione 2015 del Genova Film Festival, come sempre ad ingresso libero, si terrà al Porto Antico di Genova presso The Space Cinema.

Fuori dai soliti schermi.

Obiettivo del Genova Film Festival è quello di proporre al pubblico un cinema diverso dai soliti circuiti cinematografici commerciali.

Il cuore della manifestazione consta in diverse sezioni:

Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari.

Una interessante vetrina e un punto di partenza per giovani e talentuosi giovani registi italiani. Hanno partecipato alle selezioni oltre 350 registi e autori provenienti da tutta Italia. La giuria ufficiale del Concorso Nazionale Cortometraggi è composta dal comico Antonio Ornano, dal regista e sceneggiatore Giovanni Robbiano e dal regista Renato Chiocca ha selezionato i 17 cortometraggi finalisti.

Nove sono i titoli in gara della sezione Documentari e spaziano su temi e ambientazioni differenti: da film di denuncia su alcune realtà italiane a storie intime e racconti personali.
La giuria ufficiale del Concorso Nazionale Documentari della 18^ Edizione del Genova Film Festival è composta dal regista e critico Massimo Bacigalupo, dalla produttrice, regista e direttrice del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina Annamaria Gallone e dal giornalista e reporter Tarcisio Mazzeo.

Obiettivo Liguria.

Il concorso dedicato agli autori liguri, è diventato una fucina di talenti nati o residenti nel territorio.
Il Premio per la migliore opera consiste nell’utilizzo gratuito di attrezzature lluminotecniche e di ripresa finalizzate alla realizzazione di un nuovo Film.

Genova per noi.

Sezione dedicata ai liguri nel cinema, a registi, protagonisti e alla Liguria come set cinematografico. Quattro progetti diversi e l’occasione per conoscere i protagonisti e gli autori.

Oltre il confine.

Rassegna dedicata al Cinema Turco Tedesco e al suo più illustre esponente il regista Fatih Akin, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino è anche sceneggiatore, attore e produttore; le sue opere sono incentrate prevalentemente sullo scontro tra culture e sui temi legati all’immigrazione. Un’occasione per vedere o rivedere La sposa Turca, Ai Confini del Paradiso, Crossing the Bridge – The Soun of Istambul e Solino.

Ingrandimenti: Luigi lo Cascio.

Attore – regista cinematografico e teatrale palermitano, volto noto per avere interpretato la parte di Peppino Impastato nel film I cento passi, che gli valse il David di Donatello come migliore attore protagonista. Una lunghissima carriera e numerosi premi; tra i più famosi La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, Buongiorno notte di Marco Bellocchio, Mio cognato, unico ruolo comico al fianco di Sergio Rubini, Gli amici del Bar Margherita di Pupi Avati, il Capitale umano di Paolo Virzì e i Nostri figli di Ivano de Matteo.

Omaggio a Vittorio Gassman.

Il Genova Film Festival inaugura il 29 giugno alle ore 21:00 con la proiezione del film La tratta delle bianche di Luigi Comencini. Il film, girato a Genova nel 1952, vede tra gli altri protagonisti a fianco a Vittorio Gassman, Ettore Manni, Eleonora Rossi Drago, Sophia Loren e Silvana Pampanini. Il film verrà introdotto dal critico cinematografico Renato Venturelli e del regista e sceneggiatore Giovanni Robbiano in collaborazione con la Cineteca Nazionale.

Per il programma completo degli eventi e delle proiezioni visitate www.genovafilmfestival.org