Bilancio di un anno positivo per la grande struttura congressuale genovese, con un sensibile aumento dei congressi internazionali e un rafforzamento dell’attività promozionale.

In attesa di un 2015 che si prospetta molto interessante per il numero di eventi già programmati, il 2014 si è concluso per il Centro Congressi di Genova con un bilancio positivo, caratterizzato da nuove sfide affrontate e importanti conferme.

Il 2014 si è rivelato come un anno ricco di congressi internazionali di grande rilievo: AEGPL Congress 2014 – il meeting dell’Associazione europea dedicata al Gpl tornato in Italia dopo 6 anni di assenza – Euroforum 2014 – evento aziendale sul settore dell’arredamento che in quattro giorni ha registrato oltre 3.000 persone – Assemblea Generale & AIVP Days – l’assemblea mondiale delle città portuali – e Cp Expo, appuntamento di portata europea sulle tematiche della sicurezza e della protezione, solo per citarne alcuni.

Un totale di 53 eventi, di cui 25 nazionali, 17 regionali o provinciali e 11 internazionali. E sono proprio questi ultimi a risaltare di più, crescendo sensibilmente rispetto agli ultimi anni – erano stati 8 nel 2013 e 6 nel 2012 – e ampliando la propria tipologia, dal medico al tecnologico, dagli eventi aziendali a quelli di categoria.

Quest’anno sono proprio gli eventi aziendali a farla da padroni – complessivamente 16 – , ma restano i convegni di tipo medico ad aggiudicarsi la palma per il maggior numero di congressisti: oltre ad importanti conferme degli anni precedenti, da sottolineare gli eventi che, per la prima volta, sono approdati al Centro Congressi di Genova con importanti risultati, come Termis Eu Chapter Meeting 2014, convegno europeo sull’ingegneria tissutale e medicina rigenerativa che in quattro giorni ha visto la presenza di oltre 4.000 congressisti.

Un totale di 94.000 congressisti che durante tutto il 2014 hanno partecipato agli eventi ospitati al Centro Congressi, ma che soprattutto hanno soggiornato a Genova, in media per 3 giorni, scoprendone le bellezze ed usufruendo di servizi e strutture.
Quello congressuale resta, infatti, un settore che, come ogni anno, crea un importante indotto sulla città, calcolato, secondo i parametri individuati dall’Osservatorio Congressuale Italiano, in circa 8.000.000 di euro.
La “Destinazione Genova”, infatti, quale meta per eventi nazionali e internazionali, è stata al centro di una importante strategia promozionale ideata in collaborazione con il Convention Bureau di Genova proprio per valorizzare le strutture congressuali genovesi e mettere a frutto le loro potenzialità.

In campo nazionale, inoltre, il Centro Congressi si è posto quale promotore e uno dei Soci fondatori del Convention Bureau Italia, nuovo organismo privato che a partire da quest’anno si occupa della promozione della meeting industry italiana sui mercati esteri.

Strategie rilevanti che stanno dietro anche alla decisione di effettuare un importante restyling dei propri strumenti di comunicazione, sia potenziando la propria presenza sui social network, sia dando al sito internet centrocongressigenova.it una nuova veste grafica e di contenuti per rendere il Centro Congressi più interattivo e al passo coi tempi.